IMPI interscambio e mobilità nel pubblico impiego

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Questa è la pagina di aiuto generica del sito. All'interno di ogni pagina/sezione troverei una pagina di aiuto specifica per la sezione in esame.

Se sei registrato e se hai effettuato il login puoi anche accedere alla visualizzazione Classico, ossia in modalità tabellare, alla quale molti vecchi visitatori del sito sono affezionati. Puoi trovare il link per accedere alla modalità Classico in alto a destra, sotto il tuo nome.

Se vuoi leggere gli articoli pubblicati dai colleghi in materia di mobilità nella PA, nonchè i relativi commenti, o se tu stesso vuoi pubblicare un articolo o un commento, puoi andare alla sezione Notizie.

Se vuoi partecipare al forum, leggendo gli argomenti di discussione sollevati dai olleghi, o aprire tu stesso un argomento di discussione, puoi andare alla sezione Forum.

Nella sezione Documenti, potrai trovare i documenti relativi alla mobilità trovati dai tuoi colleghi e messi a disposizione di tutti, e naturalmente potrai pubblicarli tu stesso.

Se vuoi pubblicare un tuo annuncio relativo al desiderio di procedere alla mobilità, o se vuoi consultare quelli dei tuoi colleghi, devi vistare la sezione Inserzioni

Nella sezione Bandi troverai gli avvisi di bando per mobilità emessi dalle varie PA, e che i colleghi hanno raccolto in rete e condiviso. Ovviamente anche tu puoi inserire un avviso, se ne trovi di pertinenti.

Infine, nella sezione Strappi potrai consultare gli annunci di chi sta cercando o offrendo uno strappo per arrivare sul luogo di lavoro. Problema tipico da pendolare, ma non solo!

Potete consultare liberamente tutte le informazioni contenute nel sito, ma per poter interagire con i colleghi, dovrete registrarvi; la registrazione è ovviamente gratuita.

Una volta registrati riceverete una password via posta elettronica; con quella password e la vostra email potrete effettuare il login e accedere a tutti i servizi, compreso cambiare la password. Chi aveva già un'inserzione presente nella vecchia versione del sito (fino a Novembre 2014) è già iscritto: al momento del login non dovrà fare altro che inserire il proprio indirizzo email e lasciare la password vuota: la password gli sarà recapitata via email.
Ricorda inoltre di rispettare il semplice regolamento del sito:
  1. per rispetto verso i colleghi, ogni informazione rilasciata sul sito deve corrispondere a verità
  2. ogni azione compiuta sul sito, ad iniziare dagli interventi nel forum, deve essere eseguita con il massimo rispetto del prossimo, prima ancora che delle leggi dello Stato
  3. la pubblicazione di informazioni sul sito da parte di organizzazioni (istituzioni, sindacati, partiti, associazioni, ecc.) è bene accetta, purchè in massima trasparenza e senza esagerazione
  4. l'arbitro unico del rispetto delle presenti regole è il responsabile legale del sito, che può sospendere senza preavviso e a proprio giudizio il materiale pubblicato e anche un utente registrato. Se pensate che ciò sia antidemocratico, siamo perfettamente d'accordo con voi.
  5. Si ricorda inoltre che, per obbligo di legge, ogni attività sul sito viene monitorata e seppur gelosamente custodita, a fronte di formale richiesta da parte dell'autorità competente sarà senz'altro a questa esisbita.
Questo servizio si propone di raccogliere in un unico contenitore tutti le richieste di mobilità per interscambio all'interno del pubblico impiego.

L'idea del servizio nasce dall'esperienza diretta di chi, pur ritenendosi fortunato ad avere vinto un concorso pubblico, non riusciva a sentirsi altrettanto fortunato ogni mattina alle 6.00, quando cioè doveva alzarsi per andare a lavorare a 50 km da casa propria; un caso classico di pendolare. A questo tipo di inconveniente esiste un rimedio: presentare una richiesta di mobilità all'ufficio personale di un ente pubblico più vicino al proprio letto. Ma anche questo rimedio ha una efficacia pratica piuttosto scarsa: sono rari i casi in cui queste domande vengono accolte. Più possibilità di successo hanno invece le richieste di mobilità per interscambio, ovvero: presentare insieme alla propria domanda, quella di un altro dipendente della pubblica amministrazione che, a parità di qualifica e profilo professionale, intenda scambiare il proprio ente con il vostro. Se trovate una persona del genere, allora vi bastano solo un paio di migliaia di nullaosta e potrete dormire un'ora di più tutti i giorni, oltre che risparmiare i soldi dell'abbonamento ferroviario. Naturalmente la distanza non è l'unico motivo che può spingervi a richiedere la mobilità: orari, interessi personali, la vostra ex ragazza che lavora nel vostro stesso ufficio... insomma, fate voi.

Questo non è un servizio di consulenza: è uno strumento elettronico pensato per scambiare il maggior numero possibile di informazioni relative alla mobilità nella PA. Se non raccoglierete la documentazione, le notizie e gli avvisi di bando, mettendoli a disposizione di tutti, se non parteciperete costruttivamente alle discussioni e, ovviamente, se non inserirete la vostra inserzione, nessuno lo farà per voi.

Potete consultare liberamente tutte le informazioni contenute nel sito, ma per poter interagire con i colleghi, dovrete registrarvi; solo una volta registrati potrete inserire e commentare le notizie , aprire e commentare gli argomenti del forum , condividere documentazione , inserire il vostro annuncio e contattare colleghi che hanno inserito un annuncio interessante, consultare i bandi pubblicati dalle amministrazioni e che i colleghi hanno raccolto, e, novità 2014!, offrire/cercare uno strappo per dividere le spese di trasporto! Un sacco social!

La registrazione è ovviamente gratuita; ma non solo: i vostri dati personali, oltre a essere rispettati secondo la normativa vigente, non saranno minimamente oggetto di data mining, o altre diavolerie di inizio millennio.

Una volta registrati riceverete una password via posta elettronica; con quella potrete accedere a tutti i servizi, compreso cambiare la password. Chi aveva già un'inserzione presente nella vecchia versione del sito è già iscritto: al momento del login non dovrà fare altro che inserire il proprio indirizzo email e lasciare la password vuota: la password gli sarà recapitata via email.

Un paio di considerazioni finali.

La prima: questo servizio non potrà mai funzionare finchè rimane sconosciuto; chiedi a tutti coloro che possono farlo (webmaster del tuo ente, sindacalisti, etc.) di inserire questa URL: http://www.impi.it tra i links della propria pagina web.

La seconda: se qualcuno di voi dovesse mai trovare il proprio alter ego tramite questo servizio, vi preghiamo di annunciarcelo tramite un messaggio: per festeggiare, stapperemo una bottiglia di chinotto alla vostra salute!